lunedì 26 ottobre 2009

Le responsabilità a perdere.

Il caso di Piero Marrazzo ora ex Presidente della Regione Lazio c'è lo ha insegnato. Chi ha una responsabilità di rilievo nelle istituzioni e sbaglia per un suo comportamento, paga con le sue dimissioni o come ha fatto il Dott.Marrazzo con la sua auto-sospensione. Però mi domando perchè la stessa cosa non succede per certe professioni lavorative in ambito professionale della vita di tutti i giorni. E perchè in taluni casi si usano due pesi e due misure differenti?
Esempio. Perchè nel caso che un Assistente Sociale figura importante di riferimento per la tutela dei minori vittime di disagi o abusi, si comporti in modo negligente o non professionale incappando in un madornale errore questi deve rimanere al suo posto? Perchè se io invece indosso la divisa da poliziotto e altresì incorro in un comportamento o faccio qualcosa di lesivo o indecoroso alla funzione che in quel momento ho, mi viene accertata la violazione, ma prima di essere magari processato vengo sospeso dal servizio per 6 mesi (o più) a metà stipendio?
Questo è il sistema. Dove se lo fai notare, qualcuno ti diffida e magari ti querela per diffamazione. Eppure le situazioni sono sotto l'occhi di tutti. E sopratutto se io sono un genitore che ha problemi coniugali magari in mezzo c'è anche un figlio minore come posso rivolgermi a una persona che ha combinato un disastro irreparabile?
Perchè in certi campi la spunta la logica della furbizia di chi protegge certe persone che non hanno neanche il coraggio di parlare ed uscir fuori?
Esiste una questione morale così come in politica? D'altra parte lo sapete tutti quanti come si è comportato un certo Premier che di nome fa Silvio B. che con tutto quello che si è venuto a sapere, non solo è rimasto dov'è ma sembra che la colpa è di chi ha denunciato tutto il marcio esistente che lo coinvolgeva.
Esiste ancora uno Stato di Diritto? I tre rappresentanti che si sono candidati alla segreteria del PD hanno detto qualcosa in merito? Esistono figli e figliocci? Oppure esiste la vergogna o l'indignazione? Lascio la sentenza agli ardui posteri se avranno il coraggio di dirlo!

Claxarticolo21

Ricomincio da qui.

Breve premessa sperando di non annoiare quei pochissimi lettori che avranno la disgrazia di venire a guardare quello che immodestamente riesco a scrivere. Ultimamente mi sono accorto tra le tante piattaforme blog dove io sono iscritto ho trascurato questo blog cui io sono molto affezionato. Sarà per via che è stato uno dei primi ad avere aperto. Forse dalla testata cui mi sento legato. Non sò. Ma so che è tempo di ripartire con più grinta di prima. Agenda Rossa quella del Giudice Borsellino che è sparita subito dopo l'attentato a Via D'Amelio, Agenda Rossa quella della verità, dove si annota tutto quello che ci rimane impresso e non si dimentica mai.
Agenda Rossa quella dell'onestà, della legalità, della denuncia contro le ingiustizie, a difesa di ogni intimidazioni. Tirerò fuori tutta la mia grinta alzando la voce contro chiunque. Questa è la mia promessa anche rischiando di persona. Dell'audience non me ne frega nulla, voglio solo dire la mia in assoluta sincerità e onestà delle cose che scriverò.
Il perchè il ripristino di questo blog deriva anche da un amarezza subita come editorialista del noto blog dell'Associazione Disabili Basiglio dove sono onorato di fare parte che nella mattinata odierna ha subito intimidazioni legali da parte del Comune di Basiglio senza tuttavia aggiungere altro. E' ora di muoversi e incazzarsi per davvero. Ricordatevi gente questa è un Agenda Rossa che fa paura...i fatti, le opinioni, le persone!!!

Claudioarticolo21

giovedì 6 agosto 2009

Pensieri estivi-Il punto della situazione.

Questa mattina mi voglio dedicare ad alcuni pensieri personali che fanno da aggiornamenti su tutto quello che in questo periodo ho scritto e pensato e che per me rappresentano il punto della situazione sulle mie attività post lavoro fino a oggi effettuate.Pensieri positivi e anche qualche critica.
Facebook
Su questo versante non va molto bene anche se tutto sommato mi sono potuto esprimere liberamente. Lo vado dicendo da tempo che nonostante qualcuno metta la rete come una possibilità di rivoluzione culturale, la stessa non è adeguata ancora a competere con i tradizionali media.
L'Italia e gli italiani sono agli ultimi posti in Europa e non solo per l'utilizzo di internet e oltre il 60 per cento non hanno mai aperto una pagina web. Primato da cui non bisogna vantarsi assolutamente. Siamo un paese vecchio e privo di idee, e all'orizzonte non vedo la persona che possa rivoluzionare la situazione compreso Beppe Grillo che sta sempre diventando un ricco affarista e pieno di interessi personali.
Associazione Disabili Basiglio
Dal giorno della mia carica come segretario(il 14 marzo scorso) fino a oggi, l'ADB nonostante un ottimo successo del suo blog visitatissimo (oltre 4.000 visite in 5 mesi) e di alcune iniziative come la festa patronale di Basiglio dove in neanche due giorni sono stati raccolti ben 380 euro per la vendita di ciliegie il cui ricavato viene destinato come donazione a questa associazione, e il 10 anniversario dalla sua fondazione, abbiamo patito anche lo sfratto della sede operativa da parte del COmune di Basiglio e di conseguenza la mancanza di iniziative volte a portare un concreto aiuto alle popolazioni abruzzesi (con particolare riguardo alla gente diversamente abile) colpite dal terremoto del 6 aprile scorso a L'Aquila e dintorni. Contrasti interni all'ADB hanno portato alle dimissioni del sottoscritto, dimissioni che pur se attive in questa pausa di riflessione a settembre rientreranno sicuramente. Spero che l'amarezza venga mitigata dal riottenimento di una nuova sede operativa.Ma su questo ci sarà da lottare a livello politico locale, e anche tanto.
Blog vari
Chi mi segue abitualmente e mi riferisco sopratutto ai contatti di facebook avra notato, che ho aperto alcuni blog di appoggio a questo dove vi sto scrivendo, anche se lo stesso rimane quello cui sono affezionato di più e dove secondo me vengono le migliori idee da proporre e pubblicare.
Questo è dipeso che ultimamente sto avendo delle serie crisi e vuoti mnemonici nel voler esporre liberamente quello che penso, quindi sperimento su più fronti (o su più fogli di carta se volete) magari uno spunto vincente verrà fuori.Certo tutto dipende da chi ti legge che come al solito passa velocemente e non ti lascia uno straccio di commento.Questo demoralizza anche i blogger più esperti e più visti figuriamoci uno come me, che è un esimio dilettante ma che ci crede fino in fondo a diventare uno come Claudio Messora in arte Byoblu tanto per fare il nome di uno dei professionisti del settore, il pioniere dei blog. Recentemente ho anche attivato un profilo Twitter dove al momento ho zero persone che mi seguono come followers. Insomma io ci provo, ci metto la faccia.Gli altri invece preferiscono starsene nascosti e non esporsi per niente.
Poi esiste prima di tutto quello che ho raccontato sopra, il mio lavoro e la mia vita privata che mi vede legato sentimentalmente a Vincenza detta Vicky che tutti conosceranno sicuramente anche perchè lei ha un blog più seguito del mio e sinceramente se lo merita perchè sa entrare nel cuore delle persone cosa che non riesce a me.
La rete è un mezzo di svago per me, ma fino a un certo punto. Perchè vorrei fare di più e realizzare la mia passione della scrittura in qualcosa di appagante.
La strada è ancora lunga e le critiche per qualcuno pure.

martedì 4 agosto 2009

La forza e il coraggio…

Si fa presto a dire diversamente abili. Come è riduttivo bollarli come "disabili" o "handicappati".Sono semplicemente persone. E che vanno ascoltate. Come ad esempio Alessandra Incoronato che in questo video:

esterna tutta la sua rabbia e il suo disappunto verso le istituzioni politiche che non si preoccupano per niente di dare il loro contributo per migliorare la loro situazione da emarginati. E dalle sue parole si sente tutta la forza e il coraggio di alzare la voce contro ogni qualsiasi forma di ingiustizia. Ogni scansione è una cadenza senza pietà per chi non vuol sentire. E rischia di far sparire la sua stessa esistenza. Persone, situazioni, momenti marchiati col fuoco che non si dimenticano. Come la vita di Vincenza Rutigliano. Qualche tempo fa la intervistai per un articolo del blog dell'Associazione Disabili di Basiglio (MI) in occasione del 10°anniversario della fondazione di quella associazione.Ebbi modo di verificare di quanta strada ancora c'è ancora da fare, ma anche la speranza che qualcosa puo sicuramente migliorare.Vincenza detta Vicky e Alessandra due persone che non si arrendono mai, due persone dotate di una forza e di un coraggio che qualsiasi normodotato dovrebbe farne lezione.Combattenti per dire NO all'emarginazione, alla ghettizzazione.Con loro i diversamente abili sono persone con anima allo stato puro.

sabato 1 agosto 2009

Una pillola piena di polemiche.


Lungi da me dal voler dare giudizi etici, religiosi o politici sulla polemica in corso dove si parla dell'introduzione della pillola RU-486, qualche piccola considerazione la voglio fare:
1-Sicuramente è un farmaco e non una caramella.E i farmaci fanno malissimo. Cio non toglie che la donna che ne volesse far uso lo possa fare liberamente, a patto che sia una soluzione estrema e non un ricorso sistematico a questa pratica, insomma no a eventuali abusi.
2-Qualche esponente politico ed esperto in materia afferma che:"La pillola essendo abortiva adotta dei principi simili al veleno, tanto che diverse donne sono morte".Bene io non posso stabilire se questo è vero o meno visto che non faccio il medico di professione.
Ma qualcuno mi potrebbe spiegare visto che sta pillola è velenosa la RU-486 è commerciabile in Francia dal 1988. Nel 1990 fu autorizzata in Gran Bretagna, e un anno dopo in Svezia. Dal 1999 la pillola viene ufficialmente commercializzata in Germania, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Grecia e Paesi Bassi, Svizzera, Israele, Lussemburgo, Norvegia, Tunisia, Sudafrica, Taiwan, Nuova Zelanda e Federazione russa senza contare che nel 2005 il mifepristone è stato aggiunto alla lista dei farmaci dall'Organizzazione mondiale della sanità, che ha anche definito delle linee guida? E che secondo un referendum (anche se indicativo) del quotidiano "La Repubblica" ben il 90 per cento degli italiani sono favorevoli all'uso della pillola?
3-Il Vaticano.E qui sfondiamo porte aperte.Sulla vicenda della pillola in questione, minacciano fulmini, saette e terremoti con tanto di scomuniche.Dopo che non hanno digerito il caso "Englaro" rieccoli con la loro Santa Inquisizione del cazzo. Che loro siano coerenti con la loro linea non ci piove sopra, ma le intromissioni in uno stato laico già devastato dalla politica nazionale rasentano la demenza...ora anche i medici che praticano questa "barbara" usanza sono passibili di scomunica. Sinceramente a me queste cose disgustano. La Chiesa dovrebbe occuparsi di ben altro ma quantunque avessero ragione, la loro presenza nelle mie scelte mi fanno schifo. Sono io che scelgo e grazie a Dio non mi trovo in uno Stato Islamico Integralista dove la religione è un imposizione.
Ciò premesso io non dico che sta RU-486 è la panacea di tutti i mali, anzi...ma in mancanza di una sana prevenzione nelle scuole a livello sessuale e di un informazione altrettanto efficace sui metodi anti-concezionali, è il male minore, anche se come ripeto dovrebbe essere un po meglio regolamentata specialmente per quanto riguarda eventuali abusi, e che i Santoni Vaticanisti sparino meno esternazioni del cavolo.

mercoledì 22 luglio 2009

Agenda rossa nr.2/Brutte storie di pedofilia.

Due tristissime notizie odierne, fanno annotare in questa agenda rossa uno degli argomenti più scottanti e delicati e dove non ci si sofferma mai abbastanza: la pedofilia. A Palermo e Milano nella stessa giornata si sono scoperte storie aberranti da terzo mondo a danno dei minori. Nel caso del capoluogo siciliano addirittura erano nonno e zia di due bambini che abusavano di loro a tutto andare, mentre nel caso di Milano un assistente sociale 30enne tranquillamente aveva rapporti sessuali con un ragazzo di 13 anni che lei seguiva personalmente per conto di un associazione onlus sulle malattie mentali, visto che il minore in questione era affetto da turbe psichiche.
Nonostante vi siano leggi a tutela dei minori (forse tra le migliori in europa), nulla invece è stato fatto per arginare questa schifosa piaga che affligge centinaia di bambini, adolescenti che con questi comportamenti avranno di certo segnata la loro vita a livello psicologico. Nessun testo di legge è stato fatto a tal proposito, e le soluzioni dai "soloni cittadini ed esperti" si riducono in un inutile castrazione chimica, che implica una spesa sociale non da poco, con risultati che hanno fatto desistere i paesi che la volevano adottare (GB, USA ecc.ecc.).
E non parliamo delle pene che sono previste per l'adescamento su internet che possono arrivare fino a un massimo di 3 anni, seppur con le previste aggravanti del caso. Da sottolineare poi la continua diffusione di questo agghiacciante modo di comportarsi. Leggere il 13 rapporto annuale della Associazione a difesa dei minori "Telefono Arcobaleno" per rendersene conto.
Insomma la pedofilia rimane un gravissimo fenomeno sociale ancora lungi dal essere veramente combattuto. Le soluzioni ci sarebbero anche: adeguati investimenti nella prevenzione nelle scuole con convenzioni mediante forze dell'ordine per assicurare l'adeguata informazione, e visto che si parla tanto di ronde, che qualcuno venga assunto dal Comune per fare "security" nelle ore pre/post scolastiche che magari accompagni personalmente i bambini a casa, ovviamente persone selezionate con fedina penale pulita e magari ottime referenze. Certo magari tutto questo può non bastare, ma ognuno di noi ci deve mettere la propria responsabilità, proporsi e dire la sua in modo libero. Noi questo vogliamo. Che i nostri bambini si sentano sicuri e sereni, e che nessuna mano bieca li possa toccare.Ricordiamoci di loro quando li vediamo.Il loro volto, il loro sorriso, noi un giorno eravamo come loro.

martedì 21 luglio 2009

Agenda rossa nr.1


C’è un mondo che appare in modo invisibile, ed è quello di alcune persone che vagano sui vari blog o siti social network come per esempio Facebook o Netlog oppure Myspace che si contraddistinguono per le loro idee che meritano di essere annotate in questa agenda rossa per il loro impegno su alcuni temi sociali che ci stanno a cuore. Mi piace segnalare alcuni di questi, che in alcuni casi hanno scaturito interessanti conversazioni con buone discussioni e che si distaccano dalle solite argomentazioni che alla fine stancano e nauseano che ci danno un senso di uniformità alla massa. Sono felice che siano loro i primi ad essere segnalatati per la loro originalità nello scrivere o nel porre temi con video o link che per l’appunto si differenziano dagli altri. Questa è la differenza.Sono propositivi, con idee in movimento e vorrei che tanti altri seguissero il loro esempio. In questi tempi di crisi non è facile trovare persone del genere, per questo meritano tanto di essere ascritti in questa preziosa agenda. Che non me ne vogliano altri che non citerò, ma col tempo ci saranno anche per loro tante possibilità e opportunità, compreso chi vi scrive che non è nessuno, ma che cerca con questa idea appena nata dell’agenda rossa di fare qualcosa di diverso, di originale in questa giungla della rete che qualche volta ci imbriglia.

Una persona che mi piace segnalare per prima è Vincenza in arte Vicky che ha aperto da poco un blog che in due settimane dal primo post ha raggiunto ben oltre le 400 visite. Il suo segreto? Semplicità e apertura di pensieri, oltre a una intelligenza che gli permette di trattare argomenti non facili. Non aspettatevi di trovare le solite battute su Berlusconi oppure di politica a 360 gradi o di tante altre belle menate. Un esempio di come si dovrebbero scrivere i blog.

Poi segnalo molto volentieri gli amici Alfonso Mazzocchi, Brigitte Cascione, Kadran Kane (vero nome Efisio), Liborio Maiorana, Razza Publio, Riccardo Brizioli, Romano Morgantini, Angela Olino, Cinzia Cocola, Maurizio Cecconi, Sara Mattana, Sayli Vaturu, Stella Hari, John Amoia, Lattanzio Giuseppe,Marco Genti,Marcuzzi Leonardo, e anche qui la straordinaria Vincenza Rutigliano di cui sopra, che sono nel notissimo social network Facebook dove chi in un modo o in altro si contraddistingono per le loro idee di condivisione e per quello che pensano.Bravi davvero.Il viaggio può veramente iniziare.


Claxarticolo21






lunedì 20 luglio 2009

Nasce Agenda Rossa...

Diciassette anni fa il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta saltarono in aria in Via D'Amelio a Palermo tra cui voglio ricordare un mio carissimo amico e collega di lavoro all'epoca che mi trovavo a Trieste e che si chiamava Walter Cosina. Fece molto discutere la sparizione (che non fù mai più ritrovata) della famosa agenda rossa fino a un attimo prima nella mani del giudice Borsellino dove secondo alcuni il giudice poteva aver scritto cose di importanza vitale sul mega giro mostruoso di scambi tra Cosa Nostra e le istituzioni, situazione cui il suo collega e amico Giovanni Falcone ci lascio la vita in circostanze simili appena un mese e mezzo prima. Agenda rossa dove potrebbe essere scritta la storia che inchioda alle responsabilità chissa quali persone di potere. Ieri c'è stata la ricorrenza di quel tragico fatto e tra l'indifferenza generale la sorella dello stesso ha detto che forse un giorno questa agenda rossa forse spunterà fuori. Noi tutti che abbiamo a cuore la lotta contro la mafia c'è lo auguriamo che un giorno la verità venga a galla, ma nel frattempo questa agenda rossa è diventato un simbolo. Simbolo di legalità e di verità, di onestà e lotta per una giustizia vera. E siccome questi sono giorni di cambiamenti per me, che sono stanco di scrivere argomenti che sono sulla bocca di tutti (dalla politica a Berlusconi passando per le solite boiate che si sentono ogni giorno) e vorrei muovere con originalità questo blog facendo nascere per l'appunto AGENDA ROSSA come degli appunti di viaggio di vita che nascono e attraversano il cuore, con tutto quello che ci circonda, segnalando chi merita di essere nell'agenda rossa. Persone propositive, piene di idee, che possono veramente far qualcosa per cambiare in positivo il corso delle cose. D'altra parte come dicevo sopra Paolo Borsellino in questa agenda c'erano le sue idee le sue proposizioni in chiave di legalità, e con questo lui cercava di ridare un senso allo Stato di diritto.Lui è morto e come Falcone le sue idee non moriranno mai, noi vogliamo che ci siano persone come lui, come loro, che ci hanno creduto in fondo. Da parte mia, cercherò di non deludere questa aspettativa.Questa Agenda Rossa non è quella che qualcuno sta cercando, ma è visibile per chi crede ancora nelle persone giuste e per quello che vogliono proporre.Una vetrina a modo mio per segnalare il tempo presente e magari il futuro con uno sguardo al passato. Dedicato a chi ha passione, per chi è curioso. Un agenda rossa che spunterà fuori per ricordarci che siamo noi le vere colonne e garanti di questa barcollante democrazia.

Claxarticolo21

giovedì 16 luglio 2009

La giustizia sta morendo e non è uguale per tutti.

Vogliamo dirlo chiaramente e liberamente? Che questa giustizia in Italia fa veramente schifo e offende il senso del noto articolo 3 della Costituzione Italiana.
E' giustizia condannare a 3 anni a pena certa a un tizio che per fame ruba un pacco di biscotti da 1 euro e 29 centesimi? E' giustizia sempre per fame condannare un'altra persona (un ladro diciamo và) di 74 anni per aver rubato un etto di prosciutto sempre con pena certa a 2 anni e 8 mesi?
Mentre è sempre giustizia che 3 poliziotti abbiano massacrato e poi ucciso all'epoca un 18enne dal nome di Federico Aldrovandi, siano stati processati e poi condannati a 3 anni e 6 mesi con pena sospesa, a piede libero e anzi tutt'ora in servizio tant'è che uno di questi era addirittura impiegato nel recente G8 che si è svolto a l'Aquila? Così come è giustizia condannare a 6 anni rubricato come omicidio colposo (mentre era palesemente volontario) un poliziotto che ha sparato in autostrada A1 dall'area di servizio a Pian del Voglio (AR) con fredda precisione uccidendo Gabriele Sandri ed essere ancora a piede libero?
Questo io mi domando.E dove le risposte non verranno mai.
Claxarticolo21

mercoledì 15 luglio 2009

La guerra è uno sporco lavoro...ma qualcuno dovrà pur farlo. Dedica a un caro ragazzo che non c'è piu.

Alessandro poteva essere un fratello, o un amico. Semplicemente un figlio. Ma anche un marito premuroso e un papà sensibile. Era solamente un soldato chiamato a difendere la patria in un remoto terreno afgano dello Schewan. Mancavano solo tre mesi alla sua gioia, alla sua libertà, alle espressioni da ragazzo che condivideva in rete. Era da poco partito per la sua meta da cui non ha fatto più ritorno da vivo. Ora gridano sangue quelle parole dette col cuore. Sputano veleno per una guerra totale assurda di cui non se ne sente e mai sentiva la necessità, battono i pugni per una vita mandata a morire così.
La guerra è uno sporco lavoro ma qualcuno dovrà pur farlo, di campi di croce ne abbiamo troppi per poterli piangere tutti insieme.
Claxarticolo21



lunedì 13 luglio 2009

Oggi sciopero.



Per motivi di tempo e logistici lavorativi personali sono costretto a pubblicare questo post di adesione allo sciopero della rete web previsto per la giornata di domani 14 luglio.
Torneremo dopodomani dando notizia di quello che è avvenuto a Roma.
STATECI VICINO E NON MOLLATE MAI!!!!

Claxarticolo21

L' importanza dello sciopero sulla rete web di domani!!

La foto che vedete sopra che raffigura una certa faccia da schiaffi sono semplicemente io Claudio.Il perchè sia raffigurato con un bavaglio è presto detto.Aderisco a un iniziativa lanciata da questo sito che mi è stato suggerito dal Maestro dei blogger Claudio Messora in arte byoblu. E dove si trova una delle più belle iniziative a mio parere di questi ultimi tempi. Uno sciopero a livello nazionale della rete e specialmente dei blogger rivolto anche ai più famosi social network quali Facebook, YouTube, MySpace, Twitter,Netlog ecc. ecc. che si terrà domani a Roma alle ore 19.00 davanti alla statua del Pasquino (vicino Piazza Navona) simbolo della libertà di espressione.
A questa manifestazione hanno aderito il gotha dei blogger più visti e importanti, della rete web nonchè personalità straconosciute come Marco Travaglio e alcuni politici rappresentanti l'area della sinistra radicale e non. Ma a parte questo, per chi non puo essere della partita come il sottoscritto (che è molto rammaricato per questo) puo partecipare lo stesso da casa inviando una sua foto sempre sul sito di "diritto alla rete" per l'appunto con un bavaglio che rappresenta il silenzio contro il DL cd. blocca intercettazioni Alfano di cui all'articolo 8 sul famigerato e demenziale "diritto di rettifica".
Consiglio vivamente chi ha un blog o un profilo su un social network di aderire a questa storica iniziativa, andando come detto sul sito di "diritto alla rete" e seguire le istruzioni.
Essere insieme al meglio del meglio per quanto riguarda i blogger per me è fonte di orgoglio che credo in questa nuova opportunità. Essere blogger non come essere un giornalista. Come detto in precedenti post, il blogger fa quasi tutto da solo dalla grafica ai testi passando per i video e come guadagni beh...lasciamo perdere c'è proprio da far la fame, e se uno non avesse un proprio lavoro stabile (e di questi tempi di crisi globale c'è poco da dormire tranquilli) potrebbe finire sicuramente sotto i ponti a mendicare. Uno o lo fa per passione o per nulla.
Per questo ci tengo che sia la libera informazione quella che fa tanto paura al sistema politico dei vecchi dinosauri scassati che siano di destra o sinistra non conta, sono tutti uguali. E questa iniziativa puo fare tanto per chi di rete ci vive o ci vorrebbe vivere (negli USA tanto per dire essere BLOGGER è un attività anche ben pagata), non sappiamo se verrà recepita da chi la deve recepire. Comunque sia, è un primo passo per far sentire alte le nostre voci in questo mezzo di comunicazione quale è la rete, sperando di cuore che un giorno non ci spengano per sempre, ma noi questo non lo permetteremo mai....lottate insieme a noi!!!!!!

Claxarticolo21

domenica 12 luglio 2009

La sinistra seriale.

Finalmente gli esponenti del PD sono riusciti ad aprire bocca e a discutere animatamente dopo una settimana tra appelli di Morfeo Napolitano e il G(B) otto aquilano dove si sono fatti una bella dormita collettiva. E qualcuno penserà che l'argomento di queste micce che sono state accese sia stato che so, il lodo Alfano o magari proprio il G(B) otto o il ritorno al nucleare. Macchè ,il motivo del contendere è stato un certo Luca Bianchini 33 anni romano coordinatore del loro partito a Roma nel quartiere periferico del Eur Torrino. E chissà che avrà fatto mai per scomodare gli alti vertici del partito di Don Franceschini e di quelli che vorrebbero prendere il suo posto nell'imminente congresso a ottobre. Ma nulla, è solamente sospettato di essere lui il famoso stupratore seriale che la Polizia stava cercando da qualche giorno per aver compiuto una quindicina di tentativi di violenza carnale a danni di donne nei vari quartieri della capitale. Nella vita di Luca non c'era solo la politica ma era anche ragioniere in uno studio romano, uno insomma dalla doppia vita.
Da quando si è sparsa da subito la notizia del fermo di Bianchini, il movimento dirigenziale del PD è come se fosse stato morso dalla tarantola e ha cominciato a dare fuori di melone. Da Ignazio Marino candidato come Segretario alla prossima convention autunnale che ha evocato come ai tempi che furono (eh si, quelli si che erano bei tempi) Enrico Berlinguer di una fantomatica "questione morale" e che ha avuto l'onore di aprire le danze a tutto il resto della ciurma compreso il gran timoniere allo sbando Franceschini che rispondevano in modo durissimo come da ragazzini che si stanno contendendo caramelle.
Ecco questo è il risveglio che tanti che aspettavano. Un risveglio che sà molto di una deriva inarrestabile di questo partito, che non ha saputo dare risposte adeguate neanche il giorno dopo il "trionfo" belusconiano a L'Aquila, di stare zitto e omertoso sul nucleare dove tra l'altro non erano neanche presenti in aula con l'IDV a votare NO.
Discutere che Bianchini abbia usato il suo essere coordinatore di un partito ormai sfasciato per fare il suo doppio gioco mi pare ridicolo e evidenzia quanta pochezza di idee hanno dei rappresentanti massimi di un entità politica che dovrebbe fare l'opposizione.
Da notare che il centro-destra nella figura del Sindaco di Roma Alemanno all'atto del fermo del Bianchini non ha fatto nessun riferimento al colore politico, e detto da me che sono uno ahimè di sinistra mi ripugna ammetterlo ma è così ha dato prova di signorilità, che questa sinistra non sà neanche cosa sia.
Sarebbe l'ora di fare un bel reset generale e demolire tutto l'apparato, mettendoci gente capace. Ma all'orizzonte non si intravede nulla, neanche la tanto acclamata Debora Serracchiani che appena ha aperto bocca ha dichiarato il suo amore-simpatia per Franceschini, e con questi chiari di luna ci conviene emigrare davvero come fecero i nostri avi negli anni 30.
Se questa è la sinistra che dovrebbe rappresentarmi io mi vergogno di farmi rappresentare da questi sciocchi e ipocriti litigiosi qualunquisti.Quando si sveglieranno veramente del tutto? Quando la mattina sentiremo cantare:"Faccetta nera" o " Meno male che Silvio c'è"?

Claxarticolo21

sabato 11 luglio 2009

Quello che hanno voluto farvi credere sul G(B)otto.

Eccoli gli unici veri protagonisti visibili di questo G(B) otto aquilano (finalmente dico io, ma non solo io) che si è concluso ieri. Infatti Barak Obama e consorte hanno monopolizzato l'importante evento che tra frizzi, lazzi e intrallazzi è andato avanti noiosamente alla faccia di qualcuno che va ragliando in giro che l'Italia ha vinto...Mr.Obama con il suo serio pragmatismo è stato rispettato nella sua persona e ha fatto proposte, mentre la moglie Michelle è stata adorata per quello che indossava.Stop fine della storia.
Perchè qualcuno mi dica cosa di importante ha apportato questa messa in scena di 8 capi andati in una struttura che per 2 giorni con annessi e connessi è costata ben 400 milioni di euro!! Vendita importantissima di cappellini, asciugamani, con ressa dei giornalisti per accaparrarsi questi importantissimi gadget che entreranno nella storia. Qualcuno mi dirà:"Ma guarda che sono state prese importanti decisioni".Ah si? E quali se si può sapere?
Forse quella sul clima a partire dal 2050 con previsioni di abbassare di ben 2 gradi celsius la temperatura della terra, che la Cina e l'India non hanno firmato, mentre l'Italia decideva di tornare al futuro passato del nucleare? Forse quella di promettere soldi all'Africa? Mi dicano chi gestirà quei soldi e dove andranno. Sarà felice Bob Geldof:"Lei, Signor Berlusconi deve un miliardo di euro ai poveri.Dove sono i soldi promessi per l'Africa, signor tre per cento?".
Forse l'invito del trattato alla non proliferazione delle armi atomiche? Bei propositi per capi di paesi che investono nel 80 per cento per armamenti, cannoni e cacciabombardieri per una spesa di ben 1200 miliardi di dollari. Facendo un semplice calcolino elementare, se tagliassero il 4 per cento di queste spese militari, si avrebbe il doppio di quanto hanno deciso di stanziare per l'Africa.
Detto questo, vorrei segnalare le prodezze del nostro premier sempre disponibile nei confronti dei giornalisti da qualcunque parte provengano: "Ci sono domande?-dopo neanche 1 nanosecondo:"No, non ci sono domande, arrivederci". A proposito di gossip. Ci hanno frantumato le parti basse sulle note vicende del premier nostrano su tutto quello che di scandaloso ha combinato, bollandolo come semplice "gossip".Ma perchè, i continui riferimenti a quelle che facevano le first(last)lady cosa era? Era vestita di rosso, a tono per l'evento, quell'altra è andata a piangere sulle rovine, l'altra ha fatto questo e quello. Ben 10 minuti a sera queste boiate pazzesche toglievano la pura informazione nei vari Tg (eccezion fatta per il Tg3). A proposito di democrazia. Mentre succedevano fatti stupendi a questo G(B) otto, dall'altra parte del mondo si consumava la carneficina degli Uguri cinesi.Per l'occasione il Presidente cinese Hu Hyntao è scappato dal G(B) otto per ritornare a casa e dallo scranno ordinare nuovi massacri.
Ma la ciliegina sulla torta gli otto capi l'hanno messa nella dichiarazione contro l'Iran che ha fatto spaventare tutto il regime, mi è stato riferito che qualcuno se la sia fatta sotto.
Dire ora che questo evento sia stato un "successo" è una vera e pura ipocrisia nei confronti di tutti quelli che muoiono di fame al mondo e sono ben 1 miliardo di persone, per quelli che subiscono la crisi economica globale, e sopratutto chi ha perso un posto di lavoro. Ma di tutto questo neanche il ben che minimo odore. Viva l'organizzazione italiana che ha saputo ben verniciare a lucido sotto la ruggine!!

Claxarticolo21

martedì 7 luglio 2009

La vigilia del G-(B)OTTO

Il bastone e la carota, anche se penso che qui sarà solo e esclusivamente bastone. Si, quello che userà la Polizia per frantumare qualche spalla e quant'altro a chi vorrà democraticamente manifestare contro questo inutile G8 che si terrà domani a l'Aquila. E i numeri ci sono tutti. Ben 15.000 forze in campo, zone intorno a dove si svolgerà l'evento completamente sigillate, bar e ristoranti chiusi d'autorità per evitare qualche increscioso spionaggio simil Villa Grazioli, e moderna attrezzatura da guerra: elicotteri d'attacco con sistema D-Atks anti hackeraggio sui ponti radio e visuale tridimensionale targata by Varese che invierà informazioni ai comandi delle forze dell'ordine a Roma. Mancavano solamente i bazooka con doppio avvitamento automatico e si poteva anche fare una ficton dal titolo:"Afghaniraq 2".
Con una città già devastata di per sè stessa dal 6 aprile scorso dal terremoto, con i suoi cittadini inferociti, compresi chi lavora nelle campagne che per l'occasione non potrà portare neanche a pascolare le pecore , con la gente del posto messa ad infornare come biscotti o torte dentro le tendopoli che devono chiedere il permesso per andare a trovare i parenti che si trovano 2 tende più in là. Un centro storico spettrale pieno ancora di macerie. No problem, valenti poliziotti sono stati messi a protezione delle stesse per evitare che qualche no-global le rubi.
Con uno scenario da guerra e con queste premesse si apre questo summit che è solo pubblicità per il premier, per sponsorizzare monumenti, capitelli,cornicioni da far pagare ai facoltosi paesi che solcheranno l'Aquila.
Non mi voglio addentrare su quello che succederà, perchè gli esiti sono più pericolosi di Genova 2001 dove sappiamo bene come è andata a finire. Ma mi piace segnalare (perchè nessun altro lo ha fatto fin'ora) che i stessi poliziotti saranno costretti a ruotare nei turni di servizio. Infatti una circolare ministeriale vieta l'uso delle ore straordinarie ovvero semplicemente quelle ore da effettuarsi oltre il normale servizio. La parola d'ordine è: G8, lavorate poco.Non c'è un euro.Limitate gli straordinari con agenti che su 6 ore di turno normale ne dovranno fare 4 per i vari trasferimenti da un posto all'altro (fonte italia oggi).
E con tutti questi chiari di luna, dove credete che si andrà a parare? Sicuramente nel fondoschiena di qualche dimostrante. Prevenire è meglio che curare. Infatti 21 persone appartenenti al gruppo studentesco "L'onda" che per la magistratura di Torino si erano resi responsabili delle devastazioni a maggio nel G8 universitario, sono stati arrestati dopo 1 mese e mezzo e guarda il caso all' immediata vigilia del G8 vero e proprio, di cui uno arrestato e sbattuto in carcere che è stato prelevato da una delle tante tendopoli che costituiscono al momento la citta de L'Aquila. Ecco. Segnali, premesse. Staremo a vedere, ma un senso di schifo e disgusto mi assale come non mai.Buon G8 a tutti loro. A meno che madre natura ovvero il Sig.Terremoto non si faccia sentire, incazzandosi.
Claudio Articoloventuno.

lunedì 6 luglio 2009

Premio Ischia 2009 -Claudio Messora "Byoblu" vincitore morale della manifestazione.

Il recente Premio Ischia 2009 che assegnava la palma di miglior blog dell'anno 2009, è stato vinto da un personaggio sconosciuto ai più: Marco Travaglio con un pezzo pubblicato sul suo blog dal sito "voglioscendere.it", al 2° posto il blog STEP1 dell'Università di Catania mentre solo terzo Claudio Messora in arte Byoblu vero vincitore morale della manifestazione.
Di Marco Travaglio posso solo dire che è un professionista serio e che informa, e sa anche esporsi in prima persona, nonostante recentemente abbia perso un po del suo smalto migliore. Ma non è un blogger. E' un giornalista ai massimi livelli. Inoltre come già tutti sanno, era uno dei migliori allievi di Indro Montanelli quando scriveva sul "Giornale" di proprietà berlusconiana, scrive sui giornali più autorevoli quali "L'Unità" e "La Repubblica", pubblica vagonate di libri che vende con successo, è opinionista sulla famosissima trasmissione di Michele Santoro "Annozero" dove parla all'inizio per ben 10 minuti dei fatti della settimana, e infine ogni lunedì irradia sulla rete nei blog di Beppe Grillo e Antonio Di Pietro passando per Youtube il suo "Passaparola" dal quale ricava dei Dvd che vende anche questi con molto successo.
Ora dire...premiamo il miglior blog è un semplice eufemismo, diciamo invece...premiamo il più conosciuto, quello che ha una potenza mediatica mica da ridere. E sorvolando anche sul secondo posto dato a un istituzione universitaria a livello locale, il terzo posto di Byoblu è un insulto a chi crede che quando si fa una manifestazione per questa categoria ovvero il blog e quindi chi scrive..il blogger il premio vada a lui. Perchè solo Byoblu meritava di vincere. E' un vero blogger, fa dei video professionali, e tutto da solo, inoltre scrive e gestisce il suo blog. E il suo video che gli ha fruttato il terzo posto quello del ricercatore Giuliani sul terremoto de l'Aquila, è di una tale bellezza da poter essere insegnato alle scuole di tutti i livelli.
Non c'è nulla da fare. In questo paese non vogliamo andare avanti nella modernizzazione o nell'originalità. Stiamo anni luce indietro a tutti. E le persone che meritano davvero vengono messe sotto un tappeto come la migliore mondezza napoletana o palermitana che dir si voglia.
Ancora una volta faccio i miei complimenti a Claudio per il suo terzo posto. Sono convinto che da adesso in avanti farà sicuramente di meglio. E spero che la sua tenacia e determinazzione non lo molli mai. Io come sempre lo seguirò come un allievo segue il suo Maestro.

Claudio Articoloventuno

domenica 5 luglio 2009

L'amarezza di Claudio. Blogger e la rete in via di estinzione.

In una delle mie scorribande in Facebook, mi è arrivato un link di un blogger che ritengo uno dei migliori della rete, superiore per professionalità e chiarezza per i punti di vista anche al famoso strabusato Beppe Grillo ovvero Claudio (come il sottoscritto) Messora in arte Byoblu, il quale ha un blog seguitissimo dove tra l'altro io mi sono iscritto per la certificazione dei commenti sui post che pubblica.
Mi sono quindi collegato e con molta attenzione mi sono andato a leggere e rileggere più volte il suo ultimo articolo intitolato "Addio alla rete". Un articolo che ho trovato semplicemente stupendo, spietato e pieno di sacrosante verità su tutto quello che gira e ruota intorno alla categoria dei blogger.
Basta leggerlo riga per riga e ci si rende conto quanta cocente delusione può arrivare a chi si fa un mazzo tanto per produrre qualcosa a produrre qualcosa che abbia a che fare con la libertà di informazione. Arriva a citare alla fine del post un noto blog americano cd.video-blogger (in parole povere un blog fatto di soli video) FreedomAndDemocracy che ha dovuto chiudere i battenti dopo 2 anni di attività e ben 1445 video (che gli hanno procurato non poche noie legali) pubblicati con migliaia di visualizzazioni.
Chiusura che spiega l'amministratore di FreedomAndDemocracy nel sottoarticolo denominato "Addio YouTube":

"Salve a tutti, questo è il mio ultimo video su YouTube.

Perché sto abbandonando YouTube, anche se questo è molto difficile per me? Perché sembra che in questo mondo non puoi mettere insieme la tua carriera professionale con il tuo modo di essere, a meno che non dici bugie, a meno che non nascondi la tua vera identità dietro uno username, in maniera tale che la gente non scopra chi sei. In questa maniera ti rispettano.

Purtroppo in una società del genere, in qualunque parte del mondo, il rischio è che dal punto di vista economico sei danneggiato, è una realtà di cui bisogna tener conto. E' il mondo che vuole che tu sia ipocrita, e che preferisce semplicemente che tu non sia chi veramente sei, anche se sei un professionista serio. Purtroppo queste due cose non si conciliano.

In una situazione del genere molta gente fa commenti aggressivi, nascondendo la faccia, perchè sa di non apparire. Questo purtroppo è YouTube: YouTube ti ammazza, ti può distruggere la vita professionale. L'essere su YouTube è un fatto positivo per te stesso, perché ti permette di creare un dialogo con gli altri, ma purtroppo non mi sembra che vada in linea con la società. A meno che tu non viva nel mondo della televisione, della radio, della politica... A meno che qualcuno ti conosca e ti dia un lavoro per questo, sfortunatamente non funziona.

Questa sarà una buona notizia anche per quelli che non mi sopportano, ma il problema è che se io perdo, loro perdono pure. Non riescono a rendersi conto del fatto che se tu non riesci ad essere te stesso, non importa quale tipo di idee hai, non è buono neppure per loro, perchè significa che li obbliga a mantenersi nascosti, a non essere se stessi, fondamentalmente a dire bugie.

Grazie a tutti per il vostro supporto. Manterrò questo video per un paio di giorni, poi il mio account verrà eliminato da YouTube.
Spero che questo serva di lezione per tutti, che possiate passare parola e che la gente impari qualcosa.

Grazie.

Che poi sarebbe quello che in fondo io avevo anticipato in un precedente post pubblicato in questo website blog, dove puntavo il dito in questo caso contro gli utenti italiani e l'utilizzo di internet che definivo VECCHI e PRIVI DI IDEE, che magari ti vengono a guardare in tanti, ma che poi non ti lasciano traccia di un ben che misero commento e se lo fanno ti insultano umiliandoti come persona. Gente che insomma non vuol far diventare alternativa questa inportante fonte di comunicazione di massa.
E allora bisogna andarsi a leggere quello che scrive Claudio Byoblu e riflettere. Un blogger o un video-blogger sono figure portatrici di vera libertà di espressione fuori dal coro ufficiale, anche perché ricordiamocelo ben stampato nella cervice, che chi va in rete deve essere assolutamente CREDIBILE e SERIO e sopratutto dire la VERITA', diversamente sei solamente un buffone e basta.
Una categoria quella dei blogger tra l'altro non inquadrata professionalmente, non regolamentata, senza sovvenzioni, e dove per sopravvivere si fanno veri e propri salti mortali. E allora ci si domanda io come Claudio e tanti altri che hanno questa passione di fare informazione: ma vale la pena andare ancora avanti a fare questo tipo di "volontariato"?
Per quanto mi riguarda, io non ho la professionalità dell'altro Claudio, ne tanto meno i suoi mezzi, fortunatamente ho un bel lavoro che mi consente di sopravvivere e quindi potrei finirla qui, ma come dice Byoblu la passione è più forte di tutto. Sinceramente ammetto che mi piacerebbe avere un seguito "monetizzato della cosa" ma l'articolo di Messora mi ha dato un bel schiaffo in faccia.
A questo punto, mi auguro che sia Claudio e tanti altri (tra i quali mi ci metto anche io) resistano e vadano avanti a dispetto delle difficoltà che come ricorda Claudio riguarda anche gli emendamenti parlamentare per regolamentare il mondo dei blogger con annesso D.L intercettazioni nella parte che riguarda il "diritto di rettifica".
Mi auguro anche che la gente, l'utenza tutta si svegli una buona volta e diano una vera svolta democratica alternativa a questo regime in tutti i sensi.
Solo chi ha coraggio nel non arrendersi mai, riuscirà ad andare avanti.
Un abbraccio di solidarietà a Byoblu e a FreedomAndDemocracy che accomuna chi crede di fare un vero interesse nella collettività.

Claudio Articolo21

venerdì 3 luglio 2009

Il decreto della poltiglia.

Gente, ora che è stato approvato il pacchetto cd."sicurezza" perchè siete stati voi che lo avete chiesto al beneamato premier, ora vi sentite più sicuri? Sicuri dai clandestini che ora si guarderanno bene dal solo solcare con un mignolo il nostro confine nazionale magari beccato da qualche ronda padana per evitare che qualcuno gli dica:"Sei un delinquente, devi andare in galera". Sicuri da quelli che si guarderanno bene dall'andare in ospedale, o partorire o meglio ancora andare a scuola. Mentre tutto questo accade un clochard scappa per non essere schedato, e i mafiosi saranno più isolati, peccato che non si potranno più intercettare. Il buttafuori avrà la sua dignità professionale finalmente... mentre guarda una ronda portare via un writer che lorda i muri. E le donne potranno stare più sicure con la bomboletta urticante al peperoncino, che magari potrà essere usata a una sola occhiata di compiacimento, dopo le occhiate ci vorrà un' oculista a vita. La mano geniale che magari ha aperto porte alle sue case ma non per ospitarci i terremotati abruzzesi ma quelle belle feste da putan-tour con tanto di giro d'aereo di Stato, gratis perchè chi paga è pantalone, è quella che ha scritto il decreto-poltiglia. Una rivisitazione agro dolce di ricordi del tempo che fù. Quando il regime delle camicie nere appena si stava muovendo. Gente vi sentite più sicuri che ogni ladro vi potrà svaligiare come e più gli piace, ma il PM non lo potrà indagare e poi arrestare perchè se solamente lo intercetta e non lo doveva fare, si becca una bella denuncia dal ladro? Eh cavoli, no? Fatemi rubare in santa pace. Siate sicuri gente. Non sbarcherà più nessuno a Lampedusa, il buon Gheddafi ci pensa lui (alla sua maniera) a smaltire il traffico di clandestini delinquenti. Clandestino. Non dire o fare questa azione senno un Totò Riina o un Bernardo Provenzano sembreranno agnellini in confronto. Ditelo gente che vi sentite più sicuri, magari fatelo al 61 per cento magari per referendum. E fidatevi sopratutto delle proteste di chi si oppone. Loro infatti non esistono. Per ripicca votano anche contro il 41 bis. Bravi avete fatto bene. Come la popolazione tringulese che almeno ha una sua dignità. Ora gente andate a dare la solidarietà ai buffoni di corte e ringraziateli per la messa in sicurezza. I morti de L'Aquila e Viareggio si sono trovati bene per questo!!!!

Claudio Articoloventuno (Clandestino in facebook)

giovedì 2 luglio 2009

Dico quello che mi pare sulla questione ADB

sabato 27 giugno 2009

Questa era Neda,mia sorella.


Tratto dal giornale "L'Unità":

Gira sui blog, su Facebook. Gira nella Rete, dal basso, il messaggio della sorella di Neda. Non ci sono modi per verificare se si tratti di un documento autentico ma per il popolo del Web è una testimonianza vera. In questa chiave ve lo proponiamo.

«...Io sono qui, viva, e a essere uccisa è stata mia sorella. Sono qui a piangere mia sorella morta tra le braccia di mio padre. Io sono qui per raccontarvi quanti sogni coltivava mia sorella... Io sono qui per raccontarvi quanto fosse una persona dignitosa e bella, mia sorella...Sono qui per raccontarvi come mi piaceva guardarla quando il vento le agitava i capelli... Quanto volesse vivere a lungo, in pace e in eguaglianza di diritti.... Di quanto fosse orgogliosa di dire a tutti, a testa alta, “Io sono iraniana”... Di quanto fosse felice quando sognava di avere un giorno un marito con capelli spettinati, di avere una figlia e di poterle fare la treccia ai capelli e cantarle una ninna-nanna mentre dormiva nella culla. Mia sorella è morta per colpa di chi non conosceva la vita, mia sorella è morta per un'ingiustizia senza fine, mia sorella è morta perchè amava troppo la vita...Chiunque leggerà questa mia lettera, per favore, accenda una candela nera con un piccolo nastro verde alla base e ricordi Neda e tutti i Martiri di queste giornate, ma quando la candela si sarà spenta non dimenticatevi di noi, non lasciateci soli..».
23 giugno 2009

Claxarticolo21


L'ignoranza della gente ovvero i cretini di Facebook!!

Il mitico re del pop Michael Jackson (per alcuni, ma anche per me soprannominato Jacko) è morto ieri a 50 anni per cause ancora da accertare nella sua casa di Los Angeles. Questa è la triste notizia che colpisce gli appassionati di musica intesa come vera arte. Di quello che ha fatto Jacko nella sua folgorante carriera artistica iniziata a 11 anni come bambino prodigio con i Jackson Five non devo certo dirlo io ma volendo chi è interessato può guardarsi la sua biografia su Wikipedia per rendersi conto della completezza e del suo contributo in campo musicale.
Quello che mi ha colpito invece della sua morte, è il vedere la gretta ignoranza di alcune persone sul noto social network Facebook dove alcune persone (e una in particolare che avevo in lista amici che ho provveduto dopo le sue "deliranti"parole a cancellare dalla stessa) che a margine della notizia della scomparsa di "Jacko" hanno commentato nei suoi confronti parole irriguardose e offensive della serie "Io mi dissocio nel piangere un essere che oltre a rinnegare il colore della sua pelle" era un impenitente pedofilo" con sequenze di commenti al limite dell'indecenza che per buona creanza è meglio non riportare.
Voglio ricordare a queste persone vecchie dentro, ipocrite e moraliste dell'ultim'ora, che a parte che il colore della pelle era dovuta a una malattia derivata dal meloma della sua pelle, meloma che significa moria delle cellule pigmentate che danno la colorazione alla pelle e quindi era costretto a curarsela anche con metodi molto ortodossi, sulla pedofila è stato letteralmente scagionato da 10 capi di accusa che gli erano stati addebitati per il reato di pedofilia, ed è stato dimostrato che chi lo aveva accusato lo aveva fatto per un desiderio di avidità di spillare denaro a Jacko, cose che si possono andare a vedere sempre nella biografia completa di Jacko su Wikipedia.
Che come genere musicale non potesse piacere la polemica ci può stare, ognuno ha il suo gusto, così come diversi suoi comportamenti alquanto strani. Ma qualcuno ha visto qualche star dello spettacolo comportarsi normalmente? Anche Elvis Presley (di cui una figlia Elisa fu la prima moglie di Jacko) non fece di meglio, e neanche John Lennon e tanto meno gli artisti più recenti e minori di quelli citati prima.
Ma offendere l'essere umano no, questo proprio no. Da qui si evince nel rispetto delle opinioni tutta l'imbecillità neuronica della gente che senza neanche informarsi vomitano parole senza senso, false per giunta. Persino negli USA dove è stato aspramente criticato, i suoi detrattori hanno riconosciuto il merito artistico, tacendo nel rispetto di una morte che giova il caso di ricordare ha coinvolto migliaia di persone alla notizia della morte di Jacko.
Questa è la feccia da evitare. Ricordiamocelo quando ci parleremo con chi abbiamo a che fare. Gente che non capisce un cazzo della vita. Ci lamentiamo di tutto quello che ci circonda (politica, società, comunicazione, ecc.ecc.) e poi non ci accorgiamo che siamo noi che scateniamo l'inferno.
Jacko aveva un merito, è nato povero e veniva massacrato di botte dal padre, si era fatto un suo sogno di rimanere giovane, e questo grazie all'imbecillità degli altri gli è stato impedito di realizzarlo. A quei cretini di Facebook vorrei dedicare quello che è stato Jacko e quello che ha realizzato nella sua vita da immenso showmen:
  • Intrattenitore di maggior successo di tutti i tempi, per aver guadagnato 125 milioni di dollari solo nel 1989, esclusivamente dalla vendita di singoli ed album;
  • Primo intrattenitore ad aver venduto ufficialmente più di 100 milioni di album al di fuori degli USA;
  • Album più venduto di tutti i tempi (Thriller, del 1982), che ha venduto oltre 104 milioni di copie;
  • Primo artista al mondo ad entrare direttamente al primo posto delle classifiche singoli americane (You Are Not Alone);
  • Artista più giovane arrivato al top delle classifiche americane (aveva 11 anni);
  • Video musicale con il più grande successo di tutti i tempi ("Thriller");
  • Record di permanenza in vetta alle classifiche americane per un album non soundtrack (37 settimane
Claxarticolo21

venerdì 26 giugno 2009

Boicottare la RAI e dintorni...

Girovagando qui e là sul mondo di Facebook dove sono presente con un mio profilo, ho letto un interessante iniziativa per boicottare MEDIASET e la sua pubblicità sull'onda di quanto esternato dal premier brianzolo "cacciatorino"che con fulmini e strali non vuole che si dia la pubblicità al gruppo De Benedetti che fa a capo a "L'Espresso" e "La Repubblica", due giornali che fanno (giustamente) venire il cagotto alla classe governativa comandata da un puttaniere di prima classe il quale come si sà comanda tutto quello che ruota al mondo MEDIASET. Bella iniziativa dicevo, tra l'altro portata avanti da neuroni intelligenti (c'è ne sono più di quanto pensi il distruttore di valori di Merdcore) che con questa iniziativa vogliono fare qualcosa (almeno ci provano, alla faccia dell'immobilismo) per scardinare il sistema che vuole che i comportamenti che consuma giornalmente il Berluscane siano anche quelli di tutti gli italiani. Ma questa iniziativa da sola non basta. Infatti ci siamo dimenticati della Rai TV che normalmente dovrebbe essere una TV di Stato foraggiata tra l'altro anche dal Canone RAI ossia quella tassa vessatoria che deve essere pagata obbligatoriamente, e quindi al servizio pubblico. Qui l'unico servizio se lo fanno e se lo disfano chi c'è dentro dietro una precisa volontà politica. Vi rendete conto quello che è successo quando è stato nominato l'ultimo Cda? E quando è stato eletto Villari? E poi con le nomine successive ai vari tg, reti e minchiate varie? Se ci lamentiamo di Minzolini attuale Direttore del Tg1 ricordiamoci dello storico e di chi lo ha voluto lì. Detto questo viene la parte più disgustosa. Ve lo devo dire io che la Rai TV (a parte il TG3) è un alcova peggio di Villa Grazioli per il premier che DOVREBBE governarci? E' onnipresente, e questo la dice lunga sul conflitto di interessi che a nessuna classe politica neanche dell'opposizione interessa. Non solo ma la sua onnipotenza gli permette di far sparire i fatti. Esempio: la manifestazione degli abruzzesi a Roma davanti Montecitorio, e il recente caso di indagini a Bari per "Puttanopoli".Ma questo non è tutto. C'è lo siamo dimenticati quando il predecessore di Minzolini un certo Jhonny Raiotta (Gianni Riotta) nell'ultima puntata del TG1 prima di lasciarlo per andare a fare il direttore al giornale della Marcegaglia il Sole 24 ore, il 7 aprile all'indomani del terribile terremoto che colpì l'Abruzzo, si fece vanto davanti ai tanti telespettatori, dello share altissimo per voce della conduttrice di allora a spese di chi ci aveva lasciato le penne. Quindi qui siamo allo schifo più becero di MEDIASET. Persino Marco Travaglio nel suo ultimo passaparola lo dice chiaramente che il TG5 per certi versi è meno peggio dei TG RAI (sempre con il TG3 fuori dal coro).
Sarebbe ora finalmente un VERO E SANO BOICOTTAGGIO DELLA RAI...della sua pubblicità che poi è la stessa che appare su MEDIASET e sopratutto un bel boicotaggio CANONE RAI...Quasi duecento euro di vere stronzate inutili. Con che soldi è stato fatto Porta a Porta nella puntata solitaria del tappo premier quando si è giustificato a modo suo sul caso Noemi Letizia? E poi non sentite quando accendete la TV e vi sintonizzate sulla RAI un senso di vomito che vi assale? Ci lamentiamo dei Tg vari che occultano le notizie. Ma voi sapete conti alla mano quanto dura un tg? Soli 10 minuti. Il resto sono CAZZATE ASSURDE tipo..l'estate degli italiani, quanto spenderanno, come si faranno la plastica, come cagheranno. Notizie poi sui piccioni viaggiatori del Belucistan, ogni tanto notizie mediche per sopravvivere all'afa o alle malattie tanto per non farci mancare nulla.BASTA!!!!!
Invece di criticare e dire la vostra a questi grassatori dell'informazione ISOLATELI. NON PAGATE PIU' IL CANONE. La pubblicità poi verrà da sè. Quando nessuno gli comprerà più nulla, le ditte si rivolgeranno sul web cosa che già fanno e sarà per loro LA ROVINA TOTALE. Questa gente che regge la RAI genefluttendosi davanti al potere se ne deve andare a casa. Quando vedete apparire quella faccia da cazzotti (che gli volete dare sicuramente) di Berluscazz, spegnete la TV o sintonizzatevi su MTV o ALL MUSIC. Grande sarà la soddisfazione il giorno dopo apprendere le disgrazie sotto zero dell'audience di questi impenitenti che c'è le frantumano a tutto andare.

Claxarticolo21

martedì 23 giugno 2009

Ci facciamo sempre prendere per il culo!!!!

Il buon Gianfranco Fini:"E'stata una morte annunciata" e di seguito tutti gli altri che a proposito dei referendum abrogativi o meno sulla riforma elettorale hanno detto che si sapeva che lo stesso non avrebbe raggiunto il quorum previsto del 50 per cento più uno. Che erano stati messi in una forma tecnica e che la gente non li avrebbe capiti. E allora mi domando (e non credo solamente io): ma se le cose sono messe in questa maniera, ma che cazzo li hanno fatti a fare? Avevamo giusto qualche migliaio di euro da buttare dalla finestra visto che i tempi attuali c'è lo permettono? Quando finiranno queste prese per il culo? Quando proporanno cose sensate e con linguaggi meno da Accademia della Crusca? Quanti soldi sono stati spesi per questa cagata di referendum? Il nostro Presidente Napolitiano che fa? Quando si sveglierà?
E' tempo di finirla con queste boiate che non portano da nessuna parte. Un referendum inutile che ha mobilitato persone ai seggi, forze dell'ordine a presidio degli stessi che potevano essere impiegati altrove. Questa politica di merda non ci finisce mai di sorprenderci per le continue stomachevoli iniziative. Mi auguro di tutto cuore che la prossima idiozia del genere porti una percentuale del zero per cento, perchè il 23 che è stato ottenuto è anche troppo. A quando un bel raduno a Montecitorio a prenderli a scarpate simil Bush? O a monetine da 1 centesimo? O a bananate (ovviamente vuote)? La prossima volta che sentite che non ci sono soldi, abbiate la compiacenza di mandarli affanculo seduta stante...
Morale: c'è chi fa il puttaniere, e chi (cioè noi popolo coglione) rimane a terra con tutto il sedere.

Claxarticolo21

lunedì 22 giugno 2009

Siamo tutti iraniani.

Le immagini della ragazza ferita a morte che si racchiude in sè. Una vita che se ne andata. Lottava per una giusta causa..la libertà. Piccoli scatti impercettibili ed è stata la morte. Ma non è morta la lotta contro la tirannia, il medievalismo di un potere arrogante la cui una parola è..UCCIDERE. Noi oggi siamo parte di quella ragazza, oggi ci sentiamo tutti iraniani, cittadini del mondo, fratelli comuni di una pace che oltrepassa ogni confine. La religione come melma disgustosa per opprimere, ma le nostre armi sono le più forti, perchè siamo uomini liberi che si offendono e indignano contro ogni silenzio. Alziamo ancora di più la voce per sconfiggere ogni ipocrisa ogni arroganza di regime. Fate sentire il vostro calore, diffondete la parola di questa gente, nessun denaro è così forte da poter comprare la vostra coscienza.

Claxarticolo21

Ogni tanto si rinnova.

Dopo un lungo periodo di silenzio sono ritornato di nuovo su questo blog. Ho voluto risistemarlo con una nuova veste grafica (per quanto di mia umile e ignorante competenza) lasciando più o meno invariato i contenuti che c'erano nel precedente blog. Perchè lo sfondo a fiamme di fuoco. Ma perchè rispecchia la rabbia di ognuno di noi nel procedere lento e agonizzante del tempo che stiamo vivendo fatto di crisi a tutti i livelli, politici, istituzionali, di società, di sistema. Fiamme che hanno lo scopo di risvegliare le coscienze in ognuno di noi, che siamo parte attiva di tutto quello che ruota nell'arco di un intera giornata. Ho inserito nuovamente uno spazio FORUM dove ognuno di voi nel rispetto del vivere civile può dire la propria senza filtri o censure. Troverete il link in alto sopra al titolo di questo blog. Ci sarà spazio alle notizie o ai video che non hanno visibilità nei tradizionali metodi di comunicazione mediatica (tv e carta stampata), commentando qui e là quello chwe invece troveremo nei suddetti mezzi mediatici. Lo scopo è il solito. Dire la propria opinione nel rispetto della gente o dei fatti che si andranno a trattare, nella massima trasparenza. Qui non ci sono padroni o editori e tanto meno nessuna bandiera politica che ci sostiene. Qui non si fanno distinzioni ne di razza ne di colore ne di destra ne di sinistra e ne di centro. Non vogliamo cambiare il mondo ma portare idee migliori per renderlo migliore...si che si può fare. Chiedo solamente rispetto. Come dico fino a essere noioso, qui si può commentare di tutto anche con toni durissimi (e magari con qualche parolaccia qui e là) ma non essere offensivi. E' palese che chi dovesse rendersi responsabile di azioni non propriamente consoni, ho tutte le opzioni per cacciarlo via inesorabilmente. Quindi e con una puntina di presunzione vi aspetto numerosi, ma anche se sarete in pochi andrà bene ugualmente, basta che se parteciperete a discussioni o commenti lo facciate in tutta libertà magari apportando buoni neuroni per una sana discussione nel merito a qualsiasi cosa verrà trattata. Fate una buona lettura e che sia propositiva e non distruttiva.

Claxarticolo21

domenica 24 maggio 2009

Nel ricordo di un magistrato onesto e per la legalità

BUSCETTA LO AVVERTI': "L'avverto, signor giudice. Dopo quest'interrogatorio lei diventerà forse una celebrità, ma la sua vita sarà segnata. Cercheranno di distruggerla fisicamente e professionalmente. Non dimentichi che il conto con Cosa Nostra non si chiuderà mai. E' sempre del parere di interrogarmi?".
Giovanni Falcone, "Cose di Cosa Nostra" (Rizzoli, 1991): "Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande".

sabato 23 maggio 2009

Pensieri politici 1

Qualcuno ha detto che bisogna ridurre il numero dei parlamentari e dei senatori.Giusto. Intanto perchè non cominciamo a ridurre tutti quei parlamentari e senatori (circa 35) che sono stati condannati per vari reati dalla magistratura e che ciò nonostante siedono nei scranni delle istituzioni che legiferano leggi che poi noi popolo coglione dobbiamo sottostare?

Claxarticolo21

domenica 10 maggio 2009

Non basta solo la memoria, ci vuole anche la verità!!!

Iniziativa lodevole del Presidente Napolitano che ha voluto istituire la giornata della memoria delle vittime del terrorismo di qualsiasi natura o matrice. Altrettanto lodevole che in questa giornata commemorativa dopo 40 anni si siano incontrate e strette la mano, due donne che hanno pagato sulla loro pelle il dramma di un inizio di terrore fatto di bombe e attentati di fine ani 60 culminata nella strage di Piazza Fontana dove morirono 17 persone, ovvero le vedove del anarchico Pinelli e del commissario di Polizia Calabresi, il primo morto in cause ancora misteriose mentre si indagava su di lui dopo la strage, dal quarto piano di un ufficio della Questura di Milano, e il secondo trucidato da mano ancora ignota nel 1972 sotto casa, ritenuto responsabile della morte del Pinelli. L'incontro è avvenuto cordialmente sotto la supervisione attenta e rigorosa del Presidente Napolitano. Fatto sta che questo incontro se ha voluto risanare eventuali antichi rancori (se mai ce ne fossero stati) tra le due donne, di certo non ha dissipato i dubbi tra chi fosse stato a mettere la bomba nella Banca Nazionale dell'Agricoltura a Piazza Fontana, e chi avesse la responsabilità della morte di Pinelli e Calabresi. Napolitano ha detto che non era lì a riaprire processi ma a unire. Beh, un bel modo invece di fare giustizia è far venire finalmente a galla la verità per far alzare la voce a garanzia delle due donne che altro non vorrebbero. A me è sembrata una manifestazione molto di circostanza, ovvia, senza che il Presidente si sentisse in dovere di dire che magari si sarebbe dato da fare per ricercare la verità e magari assicurare dopo 41 anni i colpevoli alla giustizia. Non credo che sarebbero mancati i mezzi, visto che Napolitano ricopre anche la carica di Presidente del CSM, e quindi una sua piccola parola avrebbe messo in moto tutto, peccato che questo lo abbia fatto solamente per alzare la polvere inutilmente sul caso why not di De Magistris. Fino ad ora non è stato fatto nulla, ma non solo come nel caso di Ustica, il muro di gomma è sempre più alto. Se a queste occasioni si accompagnassero concrete volontà di verità, l'Italia sarebbe un vero paese all'avanguardia, invece è solo un paese da terzo mondo. Sciatto e vacuo. Chi ha paura di sapere la verità di Piazza Fontana e delle conseguenze che ne derivarono? NOI VOGLIAMO SAPERE!!!